Thymós Trio

Thymós Trio in concerto presso il Salone “G. Gaber” del Palazzo del Consiglio Regionale della Lombardia, Milano, 17 Ottobre 2020


Thymós Trio
è il nome della formazione per clarinetto, violoncello e pianoforte costituita rispettivamente da Francesca Zingaro, Federica Castro e Andrea Rocchi, nata nel 2019.
La parola greca thymós esprime il concetto di “anima emozionale”, associando fisicamente il respiro (pneuma) al sangue (hàima), ma il termine ha diversi significati e riferimenti, come il desiderio, la dimensione delle emozioni, l’idea di un impulso interiore che porti con sé anima e movimento. Tradizionalmente il termine assumeva la connotazione di “ribollimento”, o “fervore”, ma più tardi perse la sua assimilazione con l’ira – intesa quale rafforzativo energetico della psiche – così da mantenere una connotazione emozionale scevra da impulsi “violenti”, per quanto influenzata dal desiderio o dall’entusiasmo.
Platone divide l’anima umana in tre parti: nous, la conoscenza o l’intelletto; epithumia, l’appetito, i desideri corporei, la bramosia; e thymós, la passione, l’emotività, il movimento.

Francesca Zingaro, clarinetto

Francesca Zingaro si avvicina alla musica all’età di dieci anni imparando a suonare il clarinetto nella banda del paese. I suoi studi proseguono sotto la guida del M° Edoardo Piazzoli, Bruno Righetti ed Enrico Maria Baroni con cui nel giugno 2020 consegue il diploma accademico di secondo livello in clarinetto presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Puccini” di Gallarate. Si avvicina anche allo studio del pianoforte guidata prima dal M° Emilio De Mercato e poi dai Maestri Paolo Tron e Marcello Pennuto.
Negli anni si è perfezionata in numerose masterclass con i maestri Alessandro Dorella, Fabrizio Meloni, Luca Milani, Enrico Maria Baroni ed Anna Maria Giaquinta. Si è esibita con svariate formazioni, tra cui una tournée con il Corpo Musicale Olgiatese a Chicago (USA); all’interno della rassegna “Estate Sforzesca” con la Civica Orchestra Fiati di Milano, con l’Orchestra Filarmonica Europea di Samarate (VA), oltre a numerosi concerti in qualità di solista, in duo e con formazioni bandistiche del territorio.
Nel 2018 nasce il Carnelian Duo in collaborazione con il pianista Andrea Rocchi, e i due formano ora un solido duo. Recentemente ha intrapreso il percorso cameristico con il Thymós Trio, fondato insieme al pianista Andrea Rocchi e alla violoncellista Federica Castro.
Da alcuni anni insegna in diverse scuole di musica della provincia di Varese, e svolge progetti su tutti i gradi e ordini della scuola, finalizzati a far avvicinare alla musica anche i più piccoli.
Segue continui corsi di aggiornamento e specializzazione nel ramo della didattica, e attualmente sta proseguendo i suoi studi musicali frequentando un Master in Musicoterapia presso l’Università degli Studi di Pavia.

Federica Castro, violoncello

Federica Castro, si avvia allo studio del violoncello all’età di 8 anni sotto la guida del M° Flavio Bombardieri frequentando il corso propedeutico presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Gaetano Donizetti” di Bergamo, diplomandosi brillantemente nel 2016 sotto la guida del M° Roberto Ranieri. Attualmente continua a perfezionarsi a Milano sotto la guida dei maestri Andrea Cavuoto e Luca Magariello.
Partecipando con passione e dedizione all’attività accademica ha maturato esperienza in formazioni solistiche, cameristiche e orchestrali, esibendosi in alcune prestigiose sedi storiche di Bergamo e provincia. Nel 2011 è stata premiata dai Lions Club per la borsa di studio “Giovani Talenti del Conservatorio”.
Ha collaborato inoltre con diverse realtà musicali italiane, tra cui l’Orchestra del Teatro Donizetti di Bergamo, l’Orchestra Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, Milano Classica, l’Orchestra A. Vivaldi, l’Orchestra Classica Viva. Nel biennio 2017/2019, grazie all’idoneità ottenuta per il corso di perfezionamento per professori d’orchestra presso l’Accademia del Teatro alla Scala, ha avuto l’occasione di formarsi ed esibirsi in programmi sinfonici, operistici e balletto con direttori quali David Coleman, Vladimir Fedoseyev, Michele Mariotti, Ádám Fischer, Paul Murphy, Daniel Oren.
Ha all’attivo diversi progetti di musica da camera tra cui il Quartetto Zuena, un ensemble di giovani violoncellisti, con il quale nel 2018 ha vinto la prima edizione del MaMu Cello Tenzone; il Quartetto Ambra, quartetto d’archi classico; il Thymós Trio, un trio con clarinetto e pianoforte, e l’Andalusa Duo che unisce il violoncello alla chitarra.
In questi contesti Federica affronta diverse dimensioni musicali unendo la disciplina classica all’estro del folk, del jazz e della musica pop. Attraverso l’esplorazione delle potenzialità timbriche ed espressive del violoncello, l’intento è aprirsi a un pubblico eterogeneo, parlando con un linguaggio universale che copra secoli di storia, adatto a tutti, e arrivando al cuore di ogni età, genere ed etnia.
Parallelamente allo studio del violoncello ha concluso gli studi umanistici presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Bergamo.

Andrea Rocchi, pianoforte

Andrea Rocchi mostra sin dalla tenera età propensioni artistiche: dal disegno alla pittura, fino alla musica e la scrittura.
I suoi studi pianistici cominciano a 11 anni, con i maestri Kayoko Shuto ed Elena Nogara. Dopo un periodo di studio da autodidatta passa sotto la guida del M° Michele Santomassimo, docente col quale studia diversi anni. L’inclinazione verso la composizione lo porta a studiare armonia, contrappunto e composizione rivolgendosi al M° Paolo Sabadini, scrivendo brani per pianoforte e piccoli organici da camera.
Dopo i compimenti inferiori di pianoforte, composizione e lettura della partitura, sostenuti presso il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova, è ammesso al Triennio accademico di composizione presso il Conservatorio “G. Donizetti” di Bergamo, nella classe del M° Pieralberto Cattaneo, completando la prima annualità con il massimo dei voti. Passato al Triennio di pianoforte nella classe del M° Marco Giovanetti, si laurea brillantemente nel 2017. L’anno seguente è ammesso al corso di Laurea Accademica di II livello presso il Conservatorio “G. Puccini” di Gallarate, laureandosi cum laude nel marzo 2021 nella classe del M° Irene Veneziano.
Durante i percorsi accademici ha avuto modo di seguire un corso biennale di prassi cembalistica con Sergio Vartolo, e laboratori di fondamenti di direzione corale e di ensemble con i maestri F. Piazzalunga e R. Frattini. Attualmente frequenta un corso libero di fortepiano presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, tenuto dal M° Costantino Mastroprimiano.
Da diversi anni si perfeziona con il M° Fabiano Casanova. Ha studiato e frequentato masterclass con Irene Veneziano, Matteo Costa e Alessandro Commellato.
Ha suonato presso varie istituzioni e teatri, fra cui si ricordano il teatro “S. Lorenzo” di Mandello del Lario, il Teatro “Giuditta Pasta” di Saronno, il Teatro Comunale di Rivara, il Teatro Sociale di Busto Arsizio per “Piano City Milano 2019”, Villa Durazzo in Santa Margherita Ligure, la casa natale di Gaetano Donizetti e la Sala “Alfredo Piatti” in Bergamo, e l’Auditorium “G. Gaber” del Palazzo del Consiglio della Regione Lombardia.
Da sempre interessato al repertorio cameristico, dopo le esperienze in duo a quattro mani nel 2018 forma il Carnelian duo con la clarinettista Francesca Zingaro, e l’anno seguente insieme alla violoncellista Federica Castro fondano il Thymós Trio, suonando presso il Palazzo del Consiglio Regionale della Lombardia, e con cui ha in progetto diverse iniziative.
Insegna pianoforte, teoria e solfeggio, armonia, storia della musica e analisi musicale in alcune realtà musicali del suo circondario. Dal 2017 è docente di pianoforte principale presso la scuola “È Musica Nuova” di Trezzo Sull’Adda (MI).
Collabora in qualità di redattore e recensore per “Le Salon Musical” e per “Betapress.it”.
Partecipa attivamente a eventi artistici, culturali e di comunicazione e divulgazione sulla musica (AEMC Conference).
Ha pubblicato raccolte di poesie (“Notturni Rossi”) e saggi sulla musica (“Riconoscersi in un esule”) con Currenti Calamo Editore.

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